Prende forma il Reame 1
Il primo vero reame viene tracciato, dai boschi di Sylvaris all'Albero Madre. In più NPC con cui parlare, un negozio, torce nel buio, pioggia e tuoni, sabbie mobili e i primi slot di salvataggio.
Versioni:v0.9.0v0.10.0v0.11.0v0.12.0v0.13.0
Fino a ora Crystal Dream era una scatola di meccaniche. Questa settimana ha avuto il suo primo pezzo di gioco vero: il Reame 1, tracciato dall’inizio alla fine, insieme ai sistemi che fanno sembrare abitato un mondo, come persone con cui parlare, negozi, luce e meteo.
Il Reame 1, dai boschi all’Albero Madre
Seguendo il percorso del primo reame, l’intero viaggio è stato disegnato in Tiled: i Boschi di Sylvaris, il villaggio di Sylvanor, il castello di Re Barkwood, il Sentiero Corrotto e i tre piani del dungeon dell’Albero Madre. Sono nove luoghi su diciotto mappe. La grafica è ancora tutta segnaposto, e quello che non è ancora stato costruito (boss, cutscene, missioni) è segnalato da un cartello proprio nel punto in cui andrà.
Le vecchie aree di prova non sono sparite. Sono diventate world-test, un banco di prova permanente con tutte le meccaniche in un posto solo, e una schermata di scelta del mondo permette di decidere dove giocare.


Persone, negozi e conversazioni
Ora gli NPC passeggiano per i villaggi e si fermano a guardarti. Ci si avvicina, si preme Su e si apre una conversazione, con nomi e ritratti per entrambi gli interlocutori, ciascuno dal suo lato del riquadro. Il Mago che darà ad Ash la sua prima spada racconta già la sua storia (lungamente).


È arrivato anche il primo negozio, costruito sullo stesso riquadro dei dialoghi: ci si ferma davanti a un oggetto sul bancone, si preme Su, si legge la descrizione e si risponde Sì o No. Finalmente le monete servono a qualcosa. I forzieri ora possono contenere oggetti e non solo monete, e quello che si trova finisce in un nuovo inventario.

Luce, buio e meteo
Le torce sono vere fonti di luce, ognuna con il suo tremolio, e le zone buie scuriscono tutto intorno: una grotta è buia e le torce contano. La pioggia cresce piano, da qualche goccia a un acquazzone, con nebbia, lampi e tuoni. Entrando in un luogo nuovo ora compare il suo nome a grandi lettere, come in un film quando si annuncia dove si svolge la scena.

Altre cose su cui stare in piedi (o in cui sprofondare)
- Piattaforme che crollano qualche secondo dopo averci messo piede.
- Sabbie mobili che ti inghiottono piano piano, se non salti fuori.
- Blocchi da spingere e casse da rompere con la spada.
- Molle che lanciano più in alto di qualunque salto.
- Porte segrete nascoste dietro i cespugli.

Salvare la partita
Ultimo ma non meno importante, ora la partita si può salvare. Passando su un checkpoint i progressi vengono salvati, e ci sono quattro slot fra cui scegliere quando si inizia una partita nuova o se ne continua una. È cambiato anche il font: il gioco ora usa Macondo, lo stesso dei titoli di questo sito.
I numeri della settimana
- 79 commit.
- Le versioni dalla 0.9.0 alla 0.13.0.
- 9 luoghi e 18 mappe per il Reame 1, in attesa della loro grafica.
